Il Birrificio

Metodi Rigorosi

Siamo “Briganti” di indole, ma sappiamo essere rigorosi nel rispetto delle ricette delle nostre birre.

Qualità dei Prodotti

Utilizziamo materie prime di altissima qualità, lieviti e malti selezionati con cura, spesso da produttori locali.

Passione Smisurata

Quella che riversiamo ogni giorno nel fermentatore, in cui il Mastro Birraio e lo Chef fondono le proprie passioni.

Anima Ciociara

Ogni bottiglia contiene il nettare del conflitto di una terra di confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli.

Il Metodo "All Grain"

La Birra dei Briganti è prodotta con il metodo All Grain, selezionando ingredienti di primissima qualità.

Ove possibile reperiamo gli ingredienti nella nostra terra d’origine, per avere un malto a Km 0, luppoli selvatici o coltivati in loco, lieviti di altissima qualità. Tutto ciò si unisce all’acqua dei Monti Aurunci, perfetta per birrificare.

Ogni fase di produzione viene controllata accuratamente dal Mastro Birraio e dopo una giusta maturazione (dipendente dalla tipologia di birra) viene commercializzata.

Antonio Andreozzi

Lo Chef

Nato a Ceprano (FR) nel 1965 sposa definitivamente il mondo della cucina nel 1993, vantando la partecipazione a corsi di qualificazione e di aggiornamento di alto livello che lo hanno portato a collaborare con numerosi chef, tra i quali: Antonio Sciullo, Brendan Becht, Luigi Quintieri.
Si è distinto più volte nelle maggiori competizioni di cucina artistica, medaglia d’argento per ben due volte
agli Internazionali d’Italia a Massa Carrara.
Ha pubblicato guide di enogastronomia della Ciociaria: “La Cucina di Tradizione Ciociara” (Tofani Editore) e “Tipicamente Ciociaria” (Tofani Editore).
Ha collaborato con numerose riviste e giornali e si è distinto anche come poeta pubblicando “La Vita è
tuttaungioco” (Polis Poiesis Editore), “il tempo il caso le cose” (dismisuratesti Editore), “eventi e
mutamenti” (Graffinrete.it).
Nel 2017 si è accostato al mondo della birra artigianale partecipando a corsi e stage del
metodo di produzione All Grain.
Collabora con numerose aziende alberghiere per la gestione del food&beverage e con Formazione Lazio di Confartigianato Frosinone per corsi di Cucina base, intagli vegetali e decori in cioccolato.

Massimiliano Demartis

Mastro Birraio

Massimiliano Demartis è nato a Frosinone 1976.
Dopo diverse esperienze lavorative poliedriche, nel 2010 si accosta con passione al mondo del food and beverage.
La cucina e il suo mondo lo portano a concentrarsi sulla pasticceria, arte nella quale eccelle con preparazione di torte classiche e lievitati da vero chef. Parallelamente si dedica alla produzione della birra artigianale (homebrewing).
La produzione della birra lo coinvolge a tal punto da sperimentare la produzione da homebrewer con il metodo All Grain all’inizio come appassionato autodidatta, poi frequentando numerosi corsi e stage di affermati mastri birrai italiani.
L’arte brassicola si accompagna sempre alla cucina, che rimane un punto fermo nella continua formazione di Massimiliano. Proprio in uno dei corsi di perfezionamento conosce e frequenta lo chef Antonio
Andreozzi.
Dall’incontro tra chef e mastro birraio nasce il progetto Birra dei Briganti che vuole portare l’anima Ciociara all’interno di ogni sorso di birra artigianale, una birra che unisce Territorio Cucina e Storia .

Le nostre Storie

Le nostre birre raccontano la storia della nostra terra Ciociara e dei personaggi che la popolarono.

La Brigante

Il Brigante, un esule "bandito" dalla città, che, rifuggiandosi nelle zone rurali, era costretto a razziare mercanti e ricchi di passaggio. Col tempo la sua figura è entrata nel mito di giustiziere degli oppressi.
Bionda

La Fuorilegge

La storia prende spunto dalle vicende di un bandito soprannominato “Fra’ Diavolo”, per la capacità di sfuggire alle accanite ricerche delle Autorità, che su di lui avevano stabilito una taglia
Chiara

.

La Fuggitiva

Le bande di fuggitivi erano formate in parte da fuoriusciti, pastori e  contadini poveri. Conoscevano i territori, sapevano nascondersi e spostarsi, divenendo quasi imprendibili.
Bionda

La Latitante

La figura del Latitante si innesta tra quella del Fuorilegge ed il Brigante; spesso era entrambe. Da esule, che sfuggiva all'arresto delle forze dell'ordine, diveniva a volte eroe per il popolo povero e oppresso.
scura

La Controra

La Controra indicava le ore più calde e soleggiate del periodo estivo. Ore in cui ci si doveva riparare all'ombra per combattere la calura e la sete, un riposo necessario per i contadini locali.
Rossa

La Postunitaria

Nel basso Lazio dopo l'Unità si organizzò un’aspra resistenza brigantesca. Nella media Valle del Liri una banda di guerriglieri di oltre mille adepti riportò molte vittorie in battaglia.
Bionda

La Malandrina

Figura chiave del Brigantaggio centro meridionale, non ci sarebbero stati briganti senza queste donne coraggiose e vitali. Donne affascinanti e maledette.
Scura

La Sch’uppetta

L'arma dei briganti, una sorta di fucile a canne mozze (o lupara) che si nascondeva facilmente tra gli indumenti, dunque ideale per agguati e duelli a corta distanza.
Chiara

La Frontiera

Il Lazio meridionale, terra di brigantaggio al confine tra Stato Pontificio e Regno delle due Sicilie, è stata definita come "la frontiera che in Europa è durata più a lungo".
Chiara

La 1860

Il 1860 fu l'inizio del fenomeno denominato "brigantaggio postunitario nello Stato Pontificio", che interessò i confini a sud dello Stato Pontificio a partire dagli ultimi mesi del 1860.
Bionda

La Borbonica

Durante il Regno Borbonico si susseguirono diversi decreti reali contenenti norme severissime per la repressione del brigantaggio nei territori continentali del Regno di Napoli.
Ambrata

La Pontificia

Lo Stato Pontificio nel 1860 era suddiviso amministrativamente in varie provincie tra cui le enclave di Pontecorvo e Benevento presenti nel Regno delle Due Sicilie.
Bionda
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